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Ustica

by Albert last modified 2010-06-10 19:47

WEEK END AD USTICA

 

22/07/2010 – 26/07/2010

 

 


Partenza da Napoli giovedì 22 luglio 2010 ore 15.00

 

Arrivo a Ustica ore 19.00

 

 

 

Partenza da Ustica lunedì 26 luglio 2010 ore 09.15

 

Arrivo a Napoli ore 13.15

 

 

I bambini da 0 a al compimento dei 4 anni non pagano

 

dai 4 anni compiuti al compimento dei 12 hanno una riduzione del 50% sul costo del biglietto tasse escluse

 

 

Opzione 1

 

 

 

€144.80 biglietto A/R

  

€2.00 ticket ingresso a Ustica

 

€5.00 prevendita

  • 4 notti con trattamento di mezza pensione in doppia €232.00

  • 6 immersioni con il Diving Misterjump €180.00

 
 

Totale € 564 .00

 

 

 

€144.80 biglietto A/R

  

€2.00 ticket ingresso a Ustica

 

€5.00 prevendita

  • 4 notti con trattamento di mezza pensione in doppia € 232.00

  • 4 immersioni €130.00

 

 

Totale € 514.00

 

 

 

€144.80 biglietto A/R

  

€2.00 ticket ingresso a Ustica

 

€5.00 prevendita

  • 4 notti con trattamento di mezza pensione in doppia € 232.00

 

 

 

Totale € 384.00

 

 

Opzione 2

 

 

 

€144.80 biglietto A/R

  

€2.00 ticket ingresso a Ustica

 

€5.00 prevendita

  • 3 notti con trattamento di mezza pensione in doppia € 183.00

  • 4 immersioni € 130.00

 

 

Totale € 465.00

 

 

 

€144.80 biglietto A/R

  

€2.00 ticket ingresso a Ustica

 

€5.00 prevendita

  • 3 notti con trattamento di mezza pensione in doppia €183.00

 

 

 

Totale € 335.00

 

 


 

NB2.

 

 

 

I bambini fino al compimento dei 12 anni in camera con i genitori pagano solo le consumazioni

 

Dai 12 in su pagano come gli adulti.

 

Per le prenotazioni:

 

 

 

Anticipo del 30% sul costo totale entro e non oltre venerdì 18/06/2010

 

Saldo entro e non oltre domenica 18/07/2010


 

 

 

Un'isola da scoprire dal cielo al profondo del mare

 

Posizione Geografica

 

Si trova in Sicilia nel cuore del Tirreno meridionale, a circa 36 miglia a nord di Palermo. 

Benché di limitata estensione (la sua superficie è di 8,6 kmq) è in realtà la parte emersa di un grandioso edificio vulcanico sottomarino. 

 

L'ambiente Terrestre

 

La vegetazione 

Come altre piccole isole mediterranee, Ustica era ammantata da una rigogliosa macchia mediterranea; oggi i nuclei più significativi della vegetazione a  macchia si trovano sul versante nord orientale della Falconiera, nella zona dello Spalmatore, nella zona in prossimità di Punta S. Paolo e sulle pendici settentrionali di Monte Guardia. vi è una presenza dominante del lentisco, specie tipicamente termofila, della ginestra comune e dello spartio spinoso. A queste specie si accompagnano in alcuni tratti il terebinto, l'alaterno, la fillirea e l'euforbia. 

Un altro aspetto caratteristico della vegetazione terrestre di Ustica è rappresentata dalle praterie a barboncino, una graminacea tipica dei climi mediterranei; dalle vaste distese di incolti, dai lunghi filari di fichi d'India, di cespugli di biancospino, di pero mandorlino e di rosa selvatica, che crescono a ridosso dei muretti a secco di pietra lavica. 

 

La fauna

La fauna terrestre di Ustica, soprattutto per quanti riguarda i Vertebrati,  annovera un numero di specie piuttosto ridotto. 

10 specie di Mammiferi, di cui 8 antropofile fra roditori e chirotteri; tra le specie più selvatiche il coniglio e la crocidura, unico rappresentante degli Insettivori. Tra i pochi rettili l'innocuo biacco, la lucertola campestre, il geco e l'emidattilo.

In primavera può capitare di osservare la garzetta, l'airone cenerino e il cavaliere d'Italia. Sono proprio gli uccelli a costituire l'elemento di maggior rilievo della fauna terrestre di Ustica: sull'isola sono presenti 12 specie nidificanti, come il gabbiano reale e la berta maggiore  e rapaci Falconiformi come il gheppio e il falco pellegrino, a cui si aggiunge anche il falco della regina.  Altre 184 specie fanno parte dell'avifauna migratoria. 

 

L'ambiente Marino e La Riserva Naturale

 

La protezione accordata alla Riserva Marina ha fatto aumentare di molto la componente ittica dei fondali dell'isola. Tranquilli ed indisturbati sfilano davanti agli occhi dell'appassionato saraghi e cefali, orate e spigole, scorfani e corvine, e splendidi esemplari di cernie. Inoltre, la particolare conformazione dei fondali vulcanici dell'isola ed un notevole idrodinamismo favoriscono insediamenti di complesse comunità faunistiche. Già a pochi metri di profondità i fondali di Ustica offrono emozioni cromatiche di eccezionale varietà. 

  • Zona A di Riserva integrale

Si estende dalla Caletta a Cala Sidoti fino 350m dalla costa. In questa zona è vietata qualsiasi forma di pesca, nonché la navigazione, l'accesso e la sosta con natanti di qualsiasi genere e tipo. La balneazione è consentita limitatamente alle zona della Caletta e Cala Sidoti, nelle quali è consentita l'accesso a terra. 

  • Zona B di Riserva Generale

Si estende da Punta Cavazzi a Punta Omo Morto settore Nord per una profondità di 3 miglia dalla costa. In questa zona è consentita l'immersione e la fotografia subacquea, la pesca sportiva esercitata unicamente con lenze da fermo e da traino. 

  • Zona C di Riserva Parziale

Comprende il settore Sud dell'isola da Punta Omo Morto a Punta Cavazzi. In questa zona è consentita, come nella zona B, la pesca professionale previa autorizzazione del Comune. E' ammessa altresì, qualsiasi forma di pesca sportiva nei limiti consentiti dalla vigente legislazione. 

 

Itinerari ed Escursioni

 

immersioni

 

  • Scoglio del Medico

È una piccola isoletta di lava nera. Particolarmente interessante è il suo versante nord-orientale costituito da un ripido muraglione che discende a picco fino a 30 metri di profondità. Le sue pareti sono popolate da numerosi organismi vegetali e animali come le alghe rosse, spugne e briozoi. Tra i pesci sono comuni le corvine. A poche decine di metri a nord dello Scoglio, a circa 18 m di profondità si apre l’omonimo tunnel, lungo e ampio. Sono presenti i pesci tipici dell’ambiente oscuro, come la castagnola rossa, giovani mostine e gronghi.

  • Secca della Colombara

L’itinerario si snoda lungo la parete occidentale della Secca fino ad una profondità di 40 metri. è questa una delle immersioni più suggestive dell’isola, sia per la ricchezza di pesci come barracuda, ricciole e cernie, sia per la spettacolarità del paesaggio sottomarino caratterizzato da imponenti colate laviche di basalto colonnare.

  • Grotta dei Gamberi

L’ingresso della grotta è a 43 metri, dove sulle pareti meno buie vi è una fauna variegata e multicolore tra cui dominano spugne, madrepore e briozoi. Gli anfratti più interni ospitano invece numerosissimi Plesionka (Parapandalus narval), i caratteristici gamberetti rossi. Proseguendo lungo il tunnel si fuoriesce ad una profondità inferiore.

  • Punta Cavazzi

Itinerario archeologico: una decina di reperti disseminati in un raggio di 300 m circa uniti da un filo d’Arianna,  a profondità oscillanti tra 10 e 20 metri. Anfore romane, ceppi in ferro e piombo, muniti di cartellino esplicativo. 

  • Punta dell'Arpa

I fondali della Punta sono caratterizzati da enormi macigni crollati dalla sovrastante scogliera. A partire circa da 35 metri di profondità si sviluppa un ricco e variegato popolamento a gorgonie, briozoi e spugne. Sul fondo sabbioso si rinviene la rara Pinna nobilis.

 

seawatching

 

Grotta Azzurra - una cavità semisommersa a circa 500 m a sud di Cala S. Maria, di acqua cristallina e con pareti tappezzate da spugne di varia forma e dai colori sgargianti.

Grotta Pastizza e dell'Accademia - una grande cavità semisommersa con un cunicolo a pelo d'acqua sul fianco meridionale che conduce ad una serie di grotte oscure che nelle ore di massima illuminazione è caratterizzato da singolari giochi di luce. Le acque sono popolate da organismi tipici di ambienti non illuminati. 

Grotta Verde - in prossimità di Punta Galera con una piccola e bassa apertura che nasconde alla vista una camera molto ampia debolmente illuminata dalla luce riflessa del fondale marino, facendo assumere all'acqua un intenso colore verde smeraldo. Le pareti sono ricoperte da colonie di Briozoi. 

Piscina Naturale - immediatamente sotto al faro di Punta Cavazzi, è uno specchio d'acqua racchiuso da una scogliera e comunicante con il mare. Facili sono da vedere i cefali e grosse salpe che pascolano tra i massi. 

Cala Sidoti - questa baia insieme alla vicina Caletta, è l'unica località della Riserva Integrale dove è consentita la balneazione e l'osservazione sottomarina con solo l'uso di maschera e pinne. L'incontro più affascinante è senza dubbio quello con le cernie, favorito dalla pasturazione. 

 

non solo mare...

 

Rocca della Falconiera - un itinerario prevalentemente archeologico che comprende l'insediamento rupestre della Rocca di epoca ellenistico-romana (III sec. a.C.-1 sec. d.C.) e la necropoli con tombe ipogee e tombe a fossa di epoca tardo-romana (IV-VI sec. d.C.). In cima sulla rupe rocciosa numerose cisterne, scalinate e canalizzazioni per la raccolta dell'acqua scavate nel tufo. 

Monte Guardia dei Turchi - un percorso ad anello che parte dalla vecchia mulattiera.  Sulla sommità, il punto più alto dell'isola (248 m), si trova l'antico cono eruttivo chiamato dagli isolani la "bocca del vulcano" e da cui si gode un panorama dell'isola a 360 gradi. 

Giro dell'isola in motorino, a piedi, a dorso d'asino

Birdwatching ,  da terra o dalla barca.


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