 |
Il Mar Rosso, oltre ad essere considerato una appendice della regione indopacifica, è per i geologi un oceano in via di formazione, con una profondità che nonostante la sua scarsa estensione raggiunge i 2600 m. Compreso in gran parte nella fascia tropicale e grazie anche all'isolamento dalle acque fredde profonde dell'Oceano Indiano, con cui comunque comunica attraverso lo Stretto di Bab el Mandel, presenta temperature particolarmente elevate (da un minimo di 17.5°C circa ad un massimo di 31°/32°C), ed un aumento di queste all'aumentare della profondità, una peculiarità che lo differenzia nettamente dagli altri mari. Anche per quanto concerne la salinità il Mar Rosso è abbastanza singolare, infatti l'assenza di fiumi e la scarsità delle precipitazioni, nonché la sua localizzazione geografica e la notevole evaporazione (più forte verso nord) determinano un valore di questa superiore alla media. L'elevata temperatura, la salinità piuttosto costante e la trasparenza delle acque lo rendono un mare ideale per lo sviluppo dei coralli, che si organizzano in barriere costiere, se non a volte addirittura in microatolli. Le barriere costiere o barriere di frangenti sono barriere prossime alla riva, che si estendono parallelamente ad essa in vicinanza o separate da un tratto di acqua ovunque vi sia un fondale idoneo all'attecchimento dei coralli; inoltre presentano un accrescimento verso l'esterno, mentre la parte del reef più prossima alla riva risulta erosa.
|
|
Per quanto riguarda i microatolli e le barriere coralline vere e proprie, che rispetto alle precedenti si trovano a maggiore distanza dalla costa e sono separate da essa da uno spazio di mare ed una profondità maggiore, si trovano soprattutto al largo delle coste egiziane, del Sudan e dell'Arabia Saudita. Gli abitanti dei reef trovano in queste strutture protezione, nutrimento e siti di deposizione per le uova; da qui la ricchezza animale e vegetale di queste aree, che fungono anche da substrato per numerosi organismi. Numerosi sono i coralli costruttori: Acropora, variamente ramificate a seconda delle specie (dalle formazioni a "corna di cervo" ad una organizzazione ad ombrello), e con colorazioni chiare, marroni o roseo-biancastre; Pocillora verrucosa o "madrepora lampone" per il caratteristico colore violaceo; Stylophora. o "corallo cappuccio", dai coralli piuttosto tozzi e con superficie ricoperta da sottili spine; Favites formato da colonie massicce; Favia favus o "corallo mosaico"; Pachyseris speciosa, con colonie organizzate tipo larghe foglie; Platygyra o "madrepora cervello" e varie specie appartenenti al genere Fungia o " madrepora fungo", riconoscibili per la forma discoidale, ovale o allungata e colorazione variabile dal marrone al verde.
|
  |
Tra gli Alcionarii o "coralli molli" abbonda Dendronephthya, dalla struttura arborescente e colorazione vivace che vira dal rosso all'arancio o al violetto, mentre fra i Gorgoniacei è possibile osservare le specie, non sempre organizzate a ventaglio, appartenenti al genere Acabaria e le Juncella Juncea o "corallo frusta", simili a lunghi steli di colorazione rossastra del tutto privi di ramificazioni. Fra i coralli ed i ventagli di gorgonie, si ritrovano svariati organismi più o meno mobili, come lo Spirobranchus giganteus o "verme albero di Natale" per il suo aspetto ad abete, numerosi Molluschi bivalvi, come la nota Tridacna gigas dai forti colori tendenti al blu-violetto del mantello o Pedum spondyloideum, visibile solo ad un attento esame ed i Nudibranchi, fra cui la rinomata Hexabranchus sanguineus o "ballerina spagnola", di un vivace colore rosso ed attiva soprattutto di notte, quando si muove in cerca di nutrimento. Facilmente riconoscibili anche il "riccio diadema" o Diadema setosum per le lunghe spine nere ed il "riccio matita" o Heterocentrotus mammillatus dagli aculei cilindrici e con apice arrotondato, nonché la "stella corona di spine" o Acanthaster planci dalle solide braccia coperte di spine e conosciuta ai più per la sua fama di distruttrice di coralli, dei cui polipi si nutre.
|
|
Chiunque si immerga in Mar Rosso, anche solo con pinne e maschera, rimane comunque sicuramente colpito dalla variopinta moltitudine di pesci che si trova di fronte. Di questi il 10% circa delle specie è endemica, si tratta cioè di una specie che vive in una determinata area geografica ed in questa soltanto, come lo Pseudochromis fridmani, un piccolo pesce di colore violetto fluorescente più scuro nella parte posteriore e Heniochus intermedius o "pesce farfalla bandiera del Mar Rosso", dalla caratteristica forma triangolare con bande nere verticali. Spettacolari sono poi gli incontri con il Cheilinus undulatus o "pesce Napoleone", dal corpo voluminoso contraddistinto da una grossa protuberanza frontale e labbra carnose, con le tartarughe marine, i delfini, i fitti banchi di serranidi color arancione splendente e le numerose specie di squalo, fra cui lo "squalo di scogliera a punte bianche" o Triaenodon obesus, il cui nome volgare deriva dalle estremità della pinna caudale e dorsale colorate di bianco, lo "squalo coda nera" o Carcharinus wheeleri, lo "squalo martello" o Sphirna mokarran e lo "squalo nutrice" o Nebrius ferrugineus, tutti presenti in questo mare. Vivono in Mar Rosso anche la Taeniura lymna o "pastinaca a macchie blu", dal corpo schiacciato giallo-bruno a macchie blu sul dorso, la Torpedo sinuspersici o "torpedine marmorata del Mar Rosso" e la Aetobatus narinari o "aquila di mare", da non confondere con la Manta birostris o "manta", un pesce questo dalle grandi dimensioni e caratteristiche espansioni anteriori delle pinne cefaliche, utilizzate per convogliare il plancton verso la bocca.
|
www.lumination-red-sea.com/ divesites.htm
(qui trovate le mappe tridimensionali delle immersioni)
| le immersioni
le immersioni nell’area di Sharm El Sheikh vanno da Ras Mohammed, punta della penisola del Sinai, a nord fino alla costa est della barriera di Tiran nel golfo d’Aqaba. Quest’area beneficia del riparo della terraferma e le condizioni del mare sono normalmente da calme a moderate, a dispetto della costa ovest del Sinai che può essere piuttosto turbolenta, poiché il vento soffia verso il golfo di Suez. La maggioranza delle immersioni si trovano nel parco nazionale di Ras Mohammed, pertanto non toccare i coralli o dar da mangiare ai pesci è d’obbligo, altrimenti ti potresti trovare con una multa da parte dei rangers del parco. Ovunque t’immerga nel Sinai troverai fantastici coralli e bellissimi immersioni.
Jackson Reef La barriera più a nord di Tiran è il limite giornaliero delle barche da Sharm El Sheikh. Il relitto del “Lara” si adagia all’estremità nord. Ci sono superbe immersioni in parete tutto intorno al suo perimetro, con numerose gole e anfratti. Avvistamenti di squali, tartarughe e altri grossi pesci non sono rari e troverai una vastità di diversi tipi coralli, spugne e branchi di pesci balestra, Pesci palla mascherati e pesci bandiera. Sul posto in estate si può essere fortunati e trovare squali martello.
Thomas Reef Tra Gordon e la barriera di Woodhouse, una piccola barriera circolare con una parete che scende in profondità completamente ricoperta di corallo, gorgonie e pesci colorati. E’ quasi possibile circumnavigare questo sito in un’immersione. La parete est scende velocemente a profondità elevate con una massa di coralli colorati. La parete ovest è più scura con grotte e passaggi ma è una bellissima immersione in corrente, con la possibilità di vedere passare grossi pelagici inclusi squali nel blu e branchi di pesci di barriera verso la parete.
Ras Nasrani (9km a nord di Naama Bay) Questo sito è accessibile per mezzo di fuoristrada o barche. La barriera scende dalla baia poco profonda verso una parete fino a 60 mt e oltre, con molte caverne e passaggi. Le migliori immersioni sono sopra alla testa del pinnacolo nella parte meno profonda. Un buon posto per le ballerine spagnole e le conchiglie a cono nelle gole sabbiose.
White Knight La parete della barriera cade su un fondo sabbioso a circa 13 mt, nel centro vi è un canion che può essere visitato dai 10 ai 35 mt. Un giardino d’anguille a nord. Questo sito riparato è dimora di pesci balestra, cernie e occasionalmente mante.
The Gardens (giusto a nord di Naama Bay) Sono realmente tre "giardini" vicino, medio e lontano. Quello più verso il mare (lontano), è un pezzo di barriera molto colorato con una discesa a 25 mt è punteggiato di piccoli pinnacoli. All’estremità superiore della caduta vi sono alcuni pinnacoli frequentemente visitati dai pelagici. Le caverne dei pesci vetro sono sulla parete a 12 mt. Il giardino “Vicino” è a soli pochi minuti da Naama Bay ed è un posto perfetto per le notturne con un fondo sabbioso che scende dolcemente fino a 25 mt. Di notte guarda bene per napoleoni, razze maculate e squali grigi di barriera durante il giorno.
Pinkys Wall La parete qui sembra senza fondo, immersione in corrente lungo la parete riccamente coperta di corallo. A sud una discesa di sabbia che scende da una testa di corallo per ricollegarsi ad una parete che sembra senza fondo ancora una volta.
Paradise Lato nord della parete di Ras Umm Sidd, interamente decorata di pinnacoli che salgono dal fondo, casa di branchi di pesci vetro, in contrasto con lo sfondo colorato dei coralli.
Ras Umm Sidd Il lato sud dell’arcipelago offre una superba foresta di gorgonie giganti sullo spigolo prima della caduta in profondità. Il fondo e animato di vita e la possibilità di vedere squali balena o mante non è inusuale.
Temple Al centro della baia di Ras Umm Sid un enorme pilastro di corallo si estende verso il cielo, mentre la parete scende a 15 mt. Vi sono molti pinnacoli che valgono la pena di essere esplorati, questo è un buon sito per vedere i polipi. Il resto della barriera non ne vale la pena ma ricorda che è facile perdersi pertanto ricordati la bussola.
Ras Ghazlani Descrizione nel prossimo futuro.
Ras Za’atar L’immersione più a nord del Parco Nazionale di Ras Mohammed, è l’entrata più a sud della baia di Marsa Bareika, dove le ripide pareti di Ras Mohammed, con grotte e anfratti, incontrano i gentili pendii della baia di Marsa Bareika, con teste di corallo sparpagliate nella zona. Direzione nord lungo la parete tra grandi passaggi e spettrali gole, la parete è costellata di gorgonie a ventaglio e rametti di corallo nero. Giusto prima dell’angolo guarda sul camino del pinnacolo per la cernia gigante, a 15 mt dalla tana della cernia cerca la stazione di lavaggio dove i pesci pulitori e i gamberetti pulitori sono in attesa di un po’ di “lavoro”. Non dimenticare di guardare il blu per branchi di barracuda e altri pelagici di passaggio.
Jackfish Alley Il pezzo di scogliera bianca è un buon riferimento per questo sito, ci si immerge normalmente trasportati dalla corrente. Vi sono delle caverne interessanti a 5 mt normalmente piene di pesci vetro. Muovendoti a sud troverai due pinnacoli ancora coperti di pesci vetro, bellissimo posto per la fotografia. Ancora più a sud la gola di sabbia con il suo giardino di corallo, che conferisce il nome al sito. Razze possono essere trovate a risposarsi come anche squali di barriera. In tarda estate attenzione ai balestra Titano che difendono le loro uova.
Ras Mohammed Ras Mohammed con i suoi innumerevoli siti ha guadagnato la reputazione di uno dei migliori posti d’immersione al mondo qui, sulla punta del Sinai dove il vasto corpo d’acqua del Golfo di Suez e del Golfo di Aqaba si incontrano, hanno creato un eco sistema senza pari e le immersioni in parete sono le migliori.
Shark Observatory Il sito non è solo appropriatamente nominato, in quanto non noto solo per gli avvistamenti di squali, ma è anche una bellissima immersione. Sotto le scogliere a torre che continuano sotto la superficie per sparire negli abissi profondi, le pareti sono coperte di coralli e fave di mare con numerose gole e canyon che sono la dimora di orde di pesci vetro e pesci accetta controllati da cernie dalla bocca rossa. Un passaggio, con i margini ricoperti di gorgonie a 10 mt, è il posto perfetto per vedere pelagici e tartarughe passare nel blu. Come anche la città degli anemoni a sud merita una visita.
Shark & Yolanda Reefs Situato esattamente sulla punta del Sinai è un sito rinomato in tutto il mondo, i due piccoli pinnacoli si congiungono con una parete verticale che cade negli abissi. Inizia la tua immersione a Shark reef e usa la corrente prevalente per esplorare la parete che abbonda di coralli multicolore. A 30 mt grandi branchi di barracuda e carangidi si muovono fuori dalla parete a causa della forte corrente, nuota attraverso i branchi verso l’esterno e normalmente troverai curiosi squali, ma attento a non perdere l’orientamento con la parete. Procedendo verso Jolanda troverai un fondale a 15-25 mt costellato di piccoli pinnacoli e fiori di corallo dove pesci pietra e scorpioni aspettano per il pasto. Continuando intorno alla barriera troverai i resti del relitto della “Jolanda” completo del suo carico di WC e vasche. Tutta l’area è territorio di grossi pesci pertanto tieni un occhio nel blu per tonni, barracuda e saltuariamente squali martello. Fai in modo che la tua guida ti faccia un briefing accurato poiché la corrente può essere forte e complicata. |
|
|