RICERCA & AMBIENTE
RICERCA & AMBIENTE
SSI Italia per l'Ambiente - Esportiamo la Biodiversità
Dopo la storica
“Missione Hippocampus”
(1999-2001)
e la sfida di
“Sub per l’Ambiente”
(2002-2005)
sarà la
"Red Sea Riviera"
ad essere sede di una ricerca ambientale
sostenuta da SSI Italia e dai suoi subacquei.
Titolo del progetto, di durata quadriennale:
"STE – Scuba Tourism For The Environment"
La copertina della scheda di rilevamento
(clicca sull'immagine per vedere l'impianto di stampa)
I PARTNER
La ricerca, ideata all’Università di Bologna dai ricercatori di Marine Science Group, vede il supporto di SSI Italia, ASTOI, ( Associazione dei Tour Operator Italiani, Project Aware Foundation, le riviste Quark e TuttoTurismo, Snsi, Underwater Life Project e partner come il Ministero del Turismo Egiziano, l’Ente del Turismo Egiziano e il nostro Ministero dell’Ambiente.
La fase operativa inizia ufficialmente il 1° Gennaio 2007, ma tanto è già avviato.
L’obiettivo è coinvolgere al meglio i turisti subacquei nella raccolta di dati sullo stato dei siti di immersione di Sharm el Sheikh.
LA PRESENTAZIONE UFFICIALE
Ormai è tutto pronto: a novembre 2005 si è tenuta la prima riunione ufficiale presso il Dipartimento di Biologia Evoluzionistica dell’Università di Bologna.
Ad Aprile 2006 Gianni Neto, fotografo ufficiale di STE (come di “Sub per l’Ambiente” e “Missione Hippocampus”, ndr) è stato a Sharm per ritrarre gli ultimi soggetti da inserire nella scheda di rilevamento e, dal 1 all’8 Luglio 2006, i rappresentanti di tutti i partner di Scuba Tourism For The Environment si sono dati appuntamento a Sharm per presentare la ricerca ai diving center operanti nell'area.
COME SI SVOLGE
La raccolta dei dati prevede di valorizzare i preziosi avvistamenti dei sub più sensibili alle problematiche ambientali.
Ad essi, seguendo il protocollo sperimentato nei precedenti progetti, sarà quindi consegnata una scheda di rilevamento da compilare al termine dell’immersione.
(N.B. clicca sulla copertina qui su per vedere l'impianto di stampa)
Di questa scheda, oltre alla parte da inviare all’Università di Bologna con le registrazioni degli avvistamenti, risultano particolarmente interessanti anche alcuni sezioni che rimangono al turista: una è dedicata alle immagini degli organismi censiti e delle “negatività” avvistate (come coralli rotti, sbiancati, etc), una ad illustrare la più corretta condotta ambientale del turista.
Nota importante, per avere un modello di riferimento sullo stato attuale dei reef, i diving center aderenti a “STE” registreranno, prima della fine dell’anno, la “Scheda Zero”, una descrizione completa dello stato dei siti di immersione eletti a “stazioni di rilevamento” del progetto. Centro di riferimento per i sub SSI Italia l'ITF dell’agenzia targato Sprindiving - presso il villaggio Sprinclub Tower (sede, tra l'altro di aSSIeme a Sharm 2006 - dal 28 Ottobre al 4 Novembre!)
"La Repubblica" del 5 Agosto 2006
I media iniziano ad interessarsi al progetto
(Clicca sulla foto per ingrandire)

Dopo i consensi avuti con “Missione Hippocampu” e “Sub per l’Ambiente” l’Italia esporta oggi un modello di comportamento collaudato divenuto valido strumento di utilizzo sostenibile dell’ambiente.
I subacquei ricreativi e in particolare quelli SSI, cui sempre è stato riconosciuto il contributo attivo alla ricerca sono oggi esempio di turista consapevole, evoluto e dotato della più corretta sensibilità ambientale.
Davvero niente male per chi dice: ”We Are SSI People!”!
Per informazioni sul progetto: www.steproject.org - Numero Verde SSI Italia: 800 699149
Missione Hippocampus Mediterraneo
La pubblicazione su Conservation Biology
(843kb)
Sub per l'Ambiente
(3,13 Mb)
SSI Italia per l'Ambiente - Esportiamo la Biodiversità
Dopo la storica
“Missione Hippocampus”
(1999-2001)
e la sfida di
“Sub per l’Ambiente”
(2002-2005)
sarà la
"Red Sea Riviera"
ad essere sede di una ricerca ambientale
sostenuta da SSI Italia e dai suoi subacquei.
Titolo del progetto, di durata quadriennale:
"STE – Scuba Tourism For The Environment"
La copertina della scheda di rilevamento
(clicca sull'immagine per vedere l'impianto di stampa)
I PARTNER
La ricerca, ideata all’Università di Bologna dai ricercatori di Marine Science Group, vede il supporto di SSI Italia, ASTOI, ( Associazione dei Tour Operator Italiani, Project Aware Foundation, le riviste Quark e TuttoTurismo, Snsi, Underwater Life Project e partner come il Ministero del Turismo Egiziano, l’Ente del Turismo Egiziano e il nostro Ministero dell’Ambiente.
La fase operativa inizia ufficialmente il 1° Gennaio 2007, ma tanto è già avviato.
L’obiettivo è coinvolgere al meglio i turisti subacquei nella raccolta di dati sullo stato dei siti di immersione di Sharm el Sheikh.
LA PRESENTAZIONE UFFICIALE
Ormai è tutto pronto: a novembre 2005 si è tenuta la prima riunione ufficiale presso il Dipartimento di Biologia Evoluzionistica dell’Università di Bologna.
Ad Aprile 2006 Gianni Neto, fotografo ufficiale di STE (come di “Sub per l’Ambiente” e “Missione Hippocampus”, ndr) è stato a Sharm per ritrarre gli ultimi soggetti da inserire nella scheda di rilevamento e, dal 1 all’8 Luglio 2006, i rappresentanti di tutti i partner di Scuba Tourism For The Environment si sono dati appuntamento a Sharm per presentare la ricerca ai diving center operanti nell'area.
COME SI SVOLGE
La raccolta dei dati prevede di valorizzare i preziosi avvistamenti dei sub più sensibili alle problematiche ambientali.
Ad essi, seguendo il protocollo sperimentato nei precedenti progetti, sarà quindi consegnata una scheda di rilevamento da compilare al termine dell’immersione.
(N.B. clicca sulla copertina qui su per vedere l'impianto di stampa)
Di questa scheda, oltre alla parte da inviare all’Università di Bologna con le registrazioni degli avvistamenti, risultano particolarmente interessanti anche alcuni sezioni che rimangono al turista: una è dedicata alle immagini degli organismi censiti e delle “negatività” avvistate (come coralli rotti, sbiancati, etc), una ad illustrare la più corretta condotta ambientale del turista.
Nota importante, per avere un modello di riferimento sullo stato attuale dei reef, i diving center aderenti a “STE” registreranno, prima della fine dell’anno, la “Scheda Zero”, una descrizione completa dello stato dei siti di immersione eletti a “stazioni di rilevamento” del progetto. Centro di riferimento per i sub SSI Italia l'ITF dell’agenzia targato Sprindiving - presso il villaggio Sprinclub Tower (sede, tra l'altro di aSSIeme a Sharm 2006 - dal 28 Ottobre al 4 Novembre!)
"La Repubblica" del 5 Agosto 2006
I media iniziano ad interessarsi al progetto
(Clicca sulla foto per ingrandire)
Dopo i consensi avuti con “Missione Hippocampu” e “Sub per l’Ambiente” l’Italia esporta oggi un modello di comportamento collaudato divenuto valido strumento di utilizzo sostenibile dell’ambiente.
I subacquei ricreativi e in particolare quelli SSI, cui sempre è stato riconosciuto il contributo attivo alla ricerca sono oggi esempio di turista consapevole, evoluto e dotato della più corretta sensibilità ambientale.
Davvero niente male per chi dice: ”We Are SSI People!”!
Per informazioni sul progetto: www.steproject.org - Numero Verde SSI Italia: 800 699149
Missione Hippocampus Mediterraneo
La pubblicazione su Conservation Biology
(843kb)
Sub per l'Ambiente
(3,13 Mb)






